Il Borgo delle TREDICI CHIESE

Rogliano è il centro più popoloso del Savuto ed è caratterizzato da una imponente presenza di edifici sacri.

Nei suoi due Centri storici (Rota-Spani e Cuti), sviluppati su cinque colli, conserva ben tredici chiese in un’area di poco superiore al chilometro quadrato.

Gli edifici, in buona parte ancora utilizzati per la pratica religiosa (culto cattolico), presentano, dal punto di vista artistico, un esplosivo concentrato del Barocco Roglianese.

I Maestri fabbricatori e gli Scalpellini roglianesi portarono la loro opera al Palazzo Reale di Napoli e, sembra, financo in edifici di culto a San Pietroburgo nella Russia degli zar.

Gli Intagliatori del legno attinsero a piene mani alla produzione degli scalpellini, ma perfezionarono nuove tecniche quali la doratura ed il colore, dando vita a “Opere bellissime con mezzi rozzissimi” (A. Adami – “La città di Rogliano e i suoi monumenti”) come quelle prodotte dai sette fratelli “Sciardari” (viandanti).

La pietra calcarea o il legno, scolpita o intagliato come l’argilla, testimoniano un’arte di incredibile capacità espressiva.

Chi ama l’arte non può visitare la Calabria senza fermarsi a Rogliano per un tour delle tredici chiese.