9. San Giorgio Martire

La chiesa di San Giorgio Martire è stata dichiarata Monumento Nazionale e d è la rappresentazione più autentica del Barocco Roglianese. Domina, assieme alla torre campanaria (separata dall’edificio di culto), il quartiere Donnanni. E’ realizzata in stile romanico e, probabilmente, è l’edificio di culto più antico fra quelli finora conservati e destinati ancora al culto (ricostruito nel XVI sec. sulle rovine di uno precedente del XI-XII sec.). La facciata principale, che non è immediatamente visibile a chi giunge nella Piazza S. Altimari, è adormata da un pregevole portale e da un finestrone rettangolare opera degli scalpellini roglianesi (VII sec.). L’ingresso laterale che da sulla piazza è anch’esso abbellito da un portale scolpito nella pietra calcarea. Gli interni realizzati su tre navate conservano delle opere lignee di incredibile fattura (in particolare l’altare maggiore, in cui è conservata una pala che raffigura, sotto il Dio benedicente, diversi santi tra i quali San Giorgio, San Pietro e San Nicola di Bari o di Mira, ed i due laterali dedicati a S. Francesco di Paola e alla Madonna del Soccorso).