4. Santa Maria Maggiore in Santo Spirito

L’edificio, ora sede del Museo d’arte sacra “S. Giuseppe”, di proprietà comunale, si presenta con la caratteristica pianta a croce greca (molto rara in Calabria) e con interni ed esterni frutto del restauro operato nei primi anni novanta. La struttura, appunto a “Crone greca”, da, probabilmente, nome alla zona circostante detta Noce greca, in dialetto “Nuce greca”, possibile “corruzione” di “cru” in “nu“. La costruzione risale al XVII° secolo e fu realizzata come da progetto di Scipione da Paola su commissione della Congregazione dei Nobili. Fu confiscata dai francesi nel 1806 e successivamente divenne parte del patrimonio pubblico e sede di diverse attività. Dopo il restauro è stata destinata a Museo sulla base di una convenzione tra Comune di Rogliano, Arcidiocesi di Cosenza e Bisignano e Soprintendenza ai B.A.A.A.S. della Calabria. In essa sono conservate opere recuperate dall’ex Convento dei Padri Cappuccini, e alcune opere significative (argenti e tessuti) dell’arte religiosa meridionale. Suggestiva è la vista della cupola centrale e delle quattro volte che da essa si diramano, che mostrano una pregevole muratura in mattoni e l’abilità dei costruttori.